Single ground

Eames Charles & Ray

Charles & Ray Eames sono nati rispettivamente in Missouri e in California agli inizi del 900, la loro carriera lavorativa spazia dall’architettura all’arte, dalla pittura al design e si è sviluppata parallelamente all’evoluzione del design americano del dopoguerra.

I coniugi erano dei precursori non solo nel campo del design, ma anche dell’architettura, della fotografia e della cinematografia. Le loro opere sono il risultato di un perfetto connubio tra il design americano e quello scandinavo di cui Charles Eames era un esperto conoscitore (tra i suoi più grandi amici ritroviamo infatti il designer di origini finlandesi Eero Saarinen).

Praticamente tutte le opere disegnate dagli Eames sono diventate oggi oggetti da collezione per la loro originalità e modernità. La loro unione si è infatti dimostrata un perfetto sodalizio: lui, architetto e designer, concentrato principalmente sull’aspetto tecnologico, produttivo e dei materiali, lei, artista e pittrice, interessata maggiormente all’aspetto estetico, formale, spaziale e non ultimo, ergonomico.

Il loro percorso, segnato da una grande complicità, oltre che da una voglia di sperimentazione, fece sì che nel 1942 ricevettero un’importante commessa dalla Marina, che li portò ad aprire una ditta di lavorazione del legno curvato e del compensato che gli permise di gettare le basi per alcuni dei prodotti più famosi disegnati dagli Eames come la celeberrima Chaise Longue.

Questa voglia di sperimentazione riguardante la lavorazione dei materiali gli permise di ottenere le massime performance da materiali come il legno, la lamiera di alluminio, la resina di poliestere rinforzata con la fibra di vetro ed altri ancora.

Nel 1946 Charles Eames fu invitato dal MoMa di New York a presentare la sua prima mostra personale, nella quale vennero esposti i prototipi di alcune delle più importanti sedute degli Eames. A seguito di questa mostra, alcune aziende americane, cominciarono a mostrare un grande interesse verso il loro lavoro e ben presto i loro arredi vennero venduti in esclusiva dall’azienda americana Herman Miller e successivamente dall’azienda finlandese Vitra per il mercato europeo.

Cit. “Il ruolo del designer è paragonabile a quello di un padrone di casa gentile e attento che sa prevedere le esigenze dei suoi ospiti”

LOUNGE CHAIR & OTTOMAN, VITRA

In assoluto il prodotto di design maggiormente riconosciuto a livello internazionale dei due designer. Con questo prodotto gli Eames ridefinirono gli standard, creando uno dei grandi classici della storia del design di arredi moderni.“Perché non realizzare una versione moderna della vecchia sedia da club inglese?”. Con questa ispirazione Charles Eames iniziò a sviluppare la Lounge Chair nel corso di un processo creativo durato molti anni. Lo scopo era soddisfare il desiderio di una poltrona dalle proporzioni ampie che riunisse in sé il comfort assoluto e la migliore qualità dei materiali e delle lavorazioni. Non solo la Lounge Chair è stata all’altezza di tali aspettative, ma è anche più leggera, elegante e moderna dell’ingombrante sedia da Club tradizionale, addirittura più comoda.

PLASTIC CHAIR, VITRA

La Plastic Side Chair è stata la prima sedia in plastica disegnata da Charles & Ray Eames, prodotta in serie. La sedia corrisponde a uno dei motti preferiti dei due designer: ossia “offrire il massimo e il meglio al maggior numero di persone al prezzo più basso”.Con gli anni il progetto di questa sedia si è ampliato dando origine a molteplici possibilità. Oggi infatti Vitra offre una varietà di basi, colori della scocca e opzioni di imbottitura. Ciò consente ai clienti di specificare innumerevoli combinazioni differenti e di utilizzare le sedie in una vastissima gamma di ambienti: sala da pranzo, salotto, studio e uffici di grandi dimensioni, ma anche terrazzi e giardini.

LA CHAISE, VITRA

La chaise è considerata ormai da lungo tempo un’icona del design definito “ergonomico”. La poltrona è il risultato di un concorso indetto dal Museo di Arte Moderna di New York vinto da Charles & Ray Eames, nel quale bisognava progettare una seduta a partire dalla scultura “the floating figure” di Gaston Lachaise. L’estetica della sedia fa sì che venga considerata al pari di una scultura, essa inoltre si presta a diversi utilizzi: ci si può sedere infatti in maniera composta, oppure più rilassata in posizione reclinata.

Trova i prodotti nel catalogo