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Saarinen Eero

Eero Saarinen nato nel 1910 a Kirkkonummi è stato un architetto e designer finlandese naturalizzato statunitense. Si diplomò a Yale e successivamente si specializzò al Cranbrook institute of Architecture and Design. Qui conobbe Charles Eames con il quale condivise la passione per la sperimentazione e la ricerca delle nuove tecnologie nell’uso dei materiali ed in particolare si interessò allo stampaggio del fiberglass.

Nei suoi primi lavori ritroviamo alcuni aspetti del razionalismo tipico di Mies van der Rohe, ma in forme meno classicistiche ed un romanticismo di derivazione scandinava.

Col tempo comincia a crearsi un linguaggio tutto suo, nel quale straordinaria è la capacità di sintetizzare elementi diversi tra loro, come la scultura, il design, l’architettura, il presente ed il futuro, dandone di volta in volta una chiave d’interpretazione assolutamente unica, intuitiva e personale.

Oltre ad essere un grande architetto Saarinen era anche un grande designer che ha disegnato moltissimi prodotti ancora oggi attuali ed apprezzati in tutto il mondo. Nel 1940 una sedia disegnata insieme con Charles Eames vince il primo premio del concorso indetto dal MoMa di New York: si tratta della Organic Chair, un modello di sedia dalla forma scultorea ed estremamente innovativa per quegli anni, sia da un punto di vista estetico che per le tecniche di lavorazione che richiedeva la sua produzione. Tanto all’avanguardia da essere messa in produzione solo 10 anni dopo da Vitra. Oltre alla collaborazione con Eames, importante per la carriera di Saarinen fu l’aver conosciuto Florence Knoll durante gli anni della Cranbrook School, con la quale poi disegnò alcuni dei pezzi d’autore che hanno fatto la storia dell’azienda Knoll.

Tra le opere più rappresentative e che hanno lasciato il segno nel panorama internazionale sia per la loro modernità progettuale che per la visione innovativa dell’architetto  possiamo citare ad esempio il Gateway to the West progettato nel 1947, il General Motors Technical Center in Michigan, il Terminal TWA dell’aeroporto di JFK a New York e così via.

TULIP CHAIR – KNOLL

“Abbiamo sedie con quattro gambe, con tre e con due, ma nessuno ne ha fatta una con una sola gamba, così la faremo noi”. Questa è la frase che ha portato alla realizzazione di questa incredibile icona di design. Un vero e proprio trionfo d’arte e tecnologia. Un oggetto unico caratterizzato da una linea fluida e continua, resa possibile solo grazie alle tecniche di produzione che l’azienda Knoll è riuscita a raggiungere grazie alla continua voglia di sperimentazione. Inizialmente disegnata solo schizzando la sedia su carta è stata successivamente riprodotta in scala con l’argilla da Saarinen, che era anche un abile scultore, per verificarne la stabilità.La base a stelo è stata realizzata da una fusione di alluminio verniciato bianco o nero, mentre la scocca è in Abs ad alta resistenza. La collezione è costituita dalla sedia con e senza braccioli, in versione fissa o girevole e con o senza il cuscino di seduta che può essere rivestito con diversi tessuti. In abbinamento alla sedia, Saarinen ha disegnato anche il celebre tavolo che segue le medesime logiche estetiche e costruttive.

TULIP TABLE – KNOLL

Il tavolo Tulip, o tavolo Saarinen è da considerarsi un’icona del design moderno degli anni ’50, disegnato dal celebre architetto Eero Saarinen in abbinamento alla serie di sedute che portano lo stesso nome.Elemento caratteristico del tavolo, è la forma del suo basamento: una sorta di calice che rimanda alle forme organiche della natura, e che ne definisce un’estetica unica.Il tavolo può essere tranquillamente inserito in contesti sia moderni che tradizionali ed è stato declinato in differenti versioni: nella collezione Knoll International infatti ritroviamo sia i tavoli, che i tavoli da pranzo e i tavoli da esterno, dotati di piano circolare o ovale e con differenti finiture superficiali. La struttura è infatti in fusione di alluminio disponibile in varie tonalità ed il piano può essere realizzato in marmo, laminato e legno.

ORGANIC CHAIR – VITRA

L’Organic Chair è una delle prime sedie disegnate da Saarinen che, come visto precedentemente, ha ricevuto il premio Organic Design in Home Furnishings’ nel 1940 dal MoMa di New York. È una confortevole poltroncina da lettura dalle forme estremamente scultore che per l’epoca rappresentava un progetto assolutamente all’avanguardia, messa in produzione solo 10 anni più tardi dall’azienda Vitra.La poltroncina ha una scocca in laminato imbottito con schiuma poliuretanica e rivestimento in tessuto. Le gambe possono essere in frassino tinto nero o rovere naturale. L’Organic Chair è disponibile anche nella versione Organic Highback con schienale allungato e braccioli più ampi e nella versione Organic Conference, abbinabile ad un’ampia varietà di tavoli da conferenza e da riunione.

WOMB – KNOLL

Nel suo approccio sia all’architettura che al design dell’arredo Saarinen unisce l’essenziale a soluzioni d’effetto, come ha fatto per la Collezione Womb disegnata per Knoll.  Un elegante struttura, un oggetto raffinato ormai passato alla storia.Progettato nel 1948 in collaborazione con Florence Knoll, questa poltrona con le sue forme accoglienti, suggerisce la possibilità di una postura rilassata conferendoci un senso di sicurezza.La struttura è in acciaio cromato lucido, la scocca in fiberglass (un materiale da lui molto amato) con schiumato e rivestita in tessuto della collezione Kvadrat. L’aggiunta dei cuscini della seduta e dello schienale garantiscono inoltre il massimo comfort e possono essere di rivestimenti diversi rispetto alla struttura. È una poltrona adatta sia alle zone giorno degli ambienti domestici che in spazi ricettivi come le sale d’attesa e gli studi, essendo una soluzione elegante e confortevole.

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