Single ground

Marcel Breuer

“Il mio interesse sta tanto nel minimo dettaglio quanto nell’intera struttura.”

Nato a Pécs nel 1902 e morto, a New York, nel 1981, Marcel Breuer fu un architetto e un designer ungherese considerato uno dei più importanti esponenti del movimento moderno e della Bauhaus. Nei primi anni venti, all’età di 18 anni, inizia a studiare arte presso l’Akademie der bildenden Künste Wien di Vienna ma si trasferirà dopo solo poche settimane nella nuovissima scuola del Bauhaus di Weimar. Dopo pochi anni ne diventerà un insegnante e poi il direttore del dipartimento di falegnameria e del mobile.

La sua carriera, iniziata precocemente, verterà sì alle idee e al pensiero Bauhaus ma la sua sarà una visione in cui enfatizzerà maggiormente la tecnologia da applicare all’architettura e all’edilizia in generale. Attorno al 1926, all’interno del suo laboratorio, riuscirà a raggiungere quella maturità progettuale e di pensiero tale da permettergli di sperimentare con il tubolare d’acciaio utilizzandolo come struttura di tavoli e sedie. La prima realizzazione con questo materiale, divenuta poi la più importante e conosciuta, è la seduta Wassily caratterizzata da un’innovativa combinazione di materiali che vede appunto il tubolare in acciaio abbinato a cinghie di cuoio.

Nel 1928 lascerà la Bauhaus per dirigersi a Berlino dove aprirà il suo studio di architettura.
Qui seguiranno altre creazioni, come nel caso della famosissima sedia Cesca in cui il tubolare in acciaio, piegato a sbalzo, veniva abbinato a pannelli di paglia di Vienna divenendo una delle icone assolute del design del XX Secolo. Seguiranno esperienze in giro per l’Europa per poi trasferirsi, nel 1937, negli Stati Uniti e stabilirsi definitivamente, nel 1946, a New York dove si dedicherà ad importanti progetti di architettura. Vivrà e lavorerà qui fino al giorno della sua morte, avvenuta nel 1° Luglio del 1981.

Dirà di lui Roberto Gabetti: “Breuer comprese fra i primi (…) che compito dell’architetto e del designer è quello di dare forma all’oggetto corrente, quale nasce dalle implicazioni tecnologiche correnti.” Con questa frase possiamo capire come Marcel Breuer vedeva gli oggetti che progettava, frutto di una serie di vincoli legati al mondo produttivo e alle tecnologie a disposizione. Di lui ci rimangono la visione profonda di un pensiero moderno e gli oggetti iconici che ancora oggi vengono venduti ed esposti nei musei permanenti più importanti del mondo.

WASSILY – KNOLL

Disegnata e progettata quasi un secolo fa, nel lontano 1925, Wassily è una poltrona disegnata da Marcel Breuer e prodotta da Knoll divenuta icona assoluta nel mondo delle sedute di design e nel settore dell’arredamento in generale. Realizzata con l’allora innovativo tubolare d’acciaio curvato, la poltrona Wassily fu ideata per l’abitazione del famoso pittore, e amico, Wassily Kandinsky riducendo all’essenza le forme delle classiche sedie ed introducendo delle elegantissime fasce in cuoio per formare seduta, schienale e braccioli. La forma, ispirata dalle linee del telaio delle biciclette, lascia spazio solo alla leggerezza e alla sofisticatezza frutto di processi all’avanguardia per l’epoca. Ideale per salotto ed ufficio, la poltrona Wassily è perfetta in ogni contesto e si fa apprezzare anche e soprattutto per quello che questo fantastico oggetto rappresenta.

S32 and S64 – THONET

Altre sedute iconiche, frutto delle innate capacità progettuali di Marcel Breuer, sono la S32 e la S64 prodotte, dal 1930, dal brand Thonet. I due modelli differiscono l’uno dall’altro per la presenza, nella S64, di braccioli a differenza della S34 proposta invece senza. Le due sedute, divenute icone molto spesso imitate e riprodotte ovunque, sono l’esempio dell’introduzione di un contrasto rivoluzionario tra un materiale classico come il legno ed un materiale innovativo come il tubolare d’acciaio curvato. S32 ed S64 vengono proposte con seduta e schienale in legno curvato oppure in alternativa con una lavorazione in Paglia di Vienna sempre in contrapposizione al tubolare d’acciaio. In qualsiasi modo si decida di configurarla riuscirà sempre a stupire e a risultare un oggetto di design dal valore concettuale e progettuale altissimo capace di trasmettere emozioni. Nel tempo sono state poi soggette a diversi restyling che hanno riguardato le finiture della struttura del tubolare e del legno della seduta. S32 e S64 sono, ad oggi, le sedute a sbalzo più vendute di sempre.

LACCIO COFFEE TABLE – KNOLL

Come per la seduta Wassily e le sedie S32 e S64, anche la collezione di tavolini Laccio Coffe Table è rappresentata da tavolini realizzati con struttura in tubolare d’acciaio curvato in finitura cromo lucido. Marcel Breuer disegna questi tavolini per Knoll nel 1925 e diventeranno anch’essi uno dei simboli dell’arredamento del XX Secolo. Il piano dei Laccio Coffee Table è costituito da un pannello in laminato disponibile in tre diverse colorazioni: Bianco, Nero o Rosso in grado di abbinarsi a molteplici situazioni. Laccio Coffee Table ha inoltre il vantaggio di essere disponibile in due diverse dimensioni e altezze potendo cosi sovrapporli l’uno all’altro. Questi tavolini impilabili hanno rivoluzionato il modo di vedere i mobili e hanno influenzato ed ispirato le successive generazioni di progettisti.

Trova i prodotti nel catalogo