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Pannelli Bio-Fotovoltaici

Installato nel campus di Valldaura dell’Institute for Advanced Architecture of Catalonia, il Sistema di Pannelli Bio-Fotovoltaici contiene dei sensori che rilevano il suo stato di funzionamento e lo rendono autosufficiente.I batteri sono alimentati con i sottoprodotti della fotosintesi e, introducendo un anodo e un catodo (la batteria) nel terreno, sono in grado di liberare elettroni che vengono estratti e immessi nel circuito.

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Ciascun componente del sistema ha dei parametri variabili che possono essere modificati per controllare il processo: il tipo di vegetazione (che può essere commestibile o decorativa), le caratteristiche del terreno in relazione alla proliferazione dei microbi e al trasferimento di elettroni e la composizione della batteria determinano l’efficienza del sistema.

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Per ottenere il massimo voltaggio con, allo stesso tempo, lo spazio necessario per la crescita delle radici delle piante, è stato applicato lo schema di Voronoi, il cui schema triangolare, che definisce le cellule per contenere le batterie, offre spazio alla pianta per espandere le sue radici.

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Il progetto finale incorpora un sistema di automazione che controlla l’irrigazione e un registratore di dati per monitorare le variabili che influenzano la crescita delle piante. È stato inoltre sviluppato un disegno su misura che può essere personalizzato dall’utente. Il processo di fabbricazione consiste nell’intaglio del pannello in polistirene a cui vengono applicati strati di gomma e resina epossidica per irrigidirlo e impermeabilizzarlo. Successivamente vengono assemblate le componenti elettroniche, il terreno e il muschio. Infine, viene incollato il rivestimento, tagliato al laser. Una scheda Arduino, alimentata dalle batterie,  controlla i sensori per i dati e la pompa di irrigazione.

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