THE PRIVATE LIVES OF OBJECTS DI FLEXFORM
Milan Design Week 2026

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In occasione della Milano Design Week 2026, Flexform ha proseguito la propria riflessione sull’abitare contemporaneo attraverso una collezione pensata per accompagnare la quotidianità con discrezione, continuità e naturale eleganza. Presentata con il titolo The Private Lives of Objects, la nuova proposta riflette la filosofia che da sempre distingue il marchio: un’idea di comfort costruita sull’equilibrio delle proporzioni, sulla qualità dei materiali e su una sofisticata essenzialità formale. Tra ambienti indoor e outdoor, la collezione delineava una casa concepita come luogo di intimità, benessere e relazione emotiva con gli oggetti.
Al centro del progetto rimane il dialogo creativo tra Antonio Citterio e Flexform, una collaborazione che da oltre cinquant’anni contribuisce a definire l’identità estetica dell’azienda. I nuovi arredi firmati dal designer affinano ulteriormente il linguaggio del brand attraverso volumi morbidi, silhouette misurate e dettagli calibrati con estrema precisione. I sistemi imbottiti privilegiano flessibilità e comfort senza rinunciare a quel rigore architettonico che caratterizza da sempre gli interni Flexform.
La collezione 2026 introduce inoltre nuove sensibilità progettuali, capaci di ampliare il vocabolario estetico dell’azienda pur rimanendo fedeli alla sua essenza. Patrick Norguet porta nei propri progetti un senso di chiarezza compositiva e leggerezza strutturale, lavorando su forme fluide e proporzioni attentamente studiate. Fumie Shibata affronta invece il tema dell’arredo attraverso semplicità e sensibilità tattile, dando vita a oggetti definiti da una funzionalità silenziosa e da un’estrema misura visiva.
Tra le collaborazioni più significative emerge anche l’ingresso di Sebastian Herkner, il cui lavoro introduce una dimensione più scultorea nella collezione grazie a curve generose e sofisticati accostamenti materici. Monica Armani contribuisce invece con progetti caratterizzati da precisione grafica e superfici raffinate, in equilibrio tra morbidezza e ritmo architettonico. Nel loro insieme, queste nuove presenze rafforzano l’idea di una collezione costruita attraverso prospettive differenti ma unite da una comune attenzione al comfort e alla qualità artigianale.
Anche l’outdoor occupa un ruolo centrale nella proposta 2026. Flexform prosegue infatti la propria ricerca sugli spazi esterni con la stessa cura tradizionalmente riservata agli interni. Sistemi di seduta, tavoli e complementi sono progettati per creare continuità tra dentro e fuori attraverso materiali naturali, tonalità morbide e composizioni rilassate. Gli arredi outdoor condividono la stessa sofisticata discrezione che attraversa l’intera collezione, privilegiando durata, qualità tattile e naturalezza d’uso.